La fiamma olimpica accesa il 26 novembre 2025 a Olimpia, sbarca in Italia per dare inizio ufficiale al suo emozionante viaggio per più di1.500 comuni. Il 6 dicembre, nel cuore della Capitale, prende avvio il primo giorno di staffetta della torcia, con oltre 10.001 tedofori scelti tra cittadini, atleti, rappresentanti locali e volontari.
Il programma della giornata romana
- Ora prevista di partenza: 07:30
- Punti di partenza: Stadio dei Marmi
- La staffetta attraverserà quartieri simbolo come l’Aventino, Trastevere e il Colosseo, prima di essere accolta in serata allo Stadio Olimpico, in concomitanza con la prima grande cerimonia simbolica.
Ogni tedoforo coprirà circa 200–250 metri, trasmettendo idealmente il fuoco della tradizione in un percorso che unisce sport, storia e cultura.


Roma: un palcoscenico di storia e sport
Roma è una città che vive nel segno della memoria e della passione: dalla Roma antica al calcio moderno, dal Foro Italico al Campidoglio, ogni tappa risuona di simbologia. Lo Stadio dei Marmi, punto di partenza, incarna lo spirito olimpico, mentre lo Stadio Olimpico rappresenta il cuore pulsante dell’impegno sportivo italiano.
Chi porta la fiamma
Tra i tedofori:
- Ex atleti olimpici del CONI, testimoni del passato sportivo italiano
- Volontari selezionati, utenti registrati via call aperta a febbraio 2025 (10.001 i prescelti)
- Rappresentanti delle istituzioni, autorità locali e celebri protagonisti della cultura e dello sport
- Ultimo tedoforo segreto, incaricato di portare la torcia allo Stadio San Siro il 6 febbraio 2026
- Curiosità green e design
La torcia – realizzata con materiali riciclati e alimentata a bio-GPL – sarà ricaricabile fino a dieci volte, limitando sprechi e rafforzando l’impegno verso la sostenibilità .
Roma inaugura così un percorso che, giorno dopo giorno, toccherà tutte le 20 regioni italiane, attraversando 60 città, 110 province, oltre 1.500 comuni e toccando più di 60 siti Unesco. Il 6 dicembre, Roma accenderà i riflettori sull’inizio del viaggio simbolico della fiamma olimpica. Non si tratta solo di una staffetta, ma di un percorso che fonde sport, storia, cultura e sostenibilità. Un momento collettivo, in cui ogni tedoforo diventa narratore di valori universali: passione, unità e rinascita.




