C’è chi è arrivato al Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026 aspettandosi solo allenamenti, gare e concentrazione assoluta.
E chi, invece, si è trovato davanti a una scoperta che non compariva nel programma ufficiale dei Giochi: il bidet.
Sì, proprio lui. Il grande classico dei bagni italiani, l’oggetto più discusso, fotografato e commentato dai primi atleti stranieri arrivati nel Villaggio.
“Cos’è questo?”: la sorpresa nei bagni olimpici
Appena sistemati negli alloggi, diversi atleti provenienti da Paesi del Nord Europa, Stati Uniti, Canada e Asia hanno condiviso tra loro — e in alcuni casi sui social — lo stesso momento di stupore.
Accanto al wc, un sanitario misterioso.
Troppo basso per essere un lavandino, troppo grande per essere decorativo.
Il verdetto, dopo le prime spiegazioni fornite dallo staff: è un bidet.
Per molti, una novità assoluta. Per altri, un ritorno a casa dopo anni di hotel internazionali standardizzati.
Il bidet: simbolo italiano più forte della pizza
Nel Villaggio Olimpico il bidet è diventato in pochi giorni:
- oggetto di domande curiose
- tema di conversazioni tra delegazioni
- protagonista di foto ironiche (senza violare la privacy, ovviamente)
C’è chi ha chiesto se fosse obbligatorio usarlo, chi se fosse incluso “nel pacchetto olimpico”, chi — più pratico — ha chiesto direttamente istruzioni.
Gli italiani, dal canto loro, hanno accolto lo stupore con orgoglio nazionale:
se non possiamo vincere tutto sul campo, almeno sull’igiene domestica sì.
Non solo bidet: anche il materasso fa notizia
Se il bagno ha fatto parlare, la camera da letto non è stata da meno.
Dopo le polemiche delle ultime Olimpiadi sui letti in cartone “antisesso”, a Milano Cortina la scelta è stata chiara:
letti veri, con materassi veri.
Una sorpresa graditissima per molti atleti stranieri, abituati a soluzioni minimaliste e temporanee. Nel Villaggio italiano, invece:
- letti stabili
- materassi confortevoli
- niente scricchiolii sospetti al primo movimento
Un dettaglio che ha fatto sorridere, ma che per chi deve gareggiare ai massimi livelli è tutt’altro che secondario.
Comfort all’italiana, concentrazione olimpica
Il Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026 è stato progettato per garantire:
- riposo
- privacy
- funzionalità
- comfort quotidiano
Il risultato? Atleti rilassati, curiosi, e in alcuni casi entusiasti di scoprire abitudini italiane che non rientrano nei manuali di preparazione atletica.
Per qualcuno il bidet resterà un mistero.
Per altri, potrebbe diventare un souvenir culturale da esportare a casa.
Tra stupore e sorrisi, lo spirito olimpico passa anche dal bagno
Le Olimpiadi non sono fatte solo di medaglie e record.
Sono fatte anche di incontri tra culture, di piccole differenze che diventano storie da raccontare.
E se a Milano Cortina 2026 uno dei primi ricordi condivisi dagli atleti sarà:
“Ti ricordi quando abbiamo scoperto il bidet?” Allora vorrà dire che lo spirito olimpico è passato anche da lì.





