Milano, mancano circa 6 mesi all’evento sportivo invernale più atteso, e l’Italia è al lavoro per trasformare il sogno in realtà. Tra nuove costruzioni, ristrutturazioni e strategie sostenibili, ecco un racconto dettagliato sui progressi finora ottenuti nelle principali località olimpiche.
Opere completate o quasi ultimate
Villaggio Olimpico di Milano – Scalo Romana
Completato in anticipo di circa tre mesi rispetto alla scadenza ufficiale di luglio 2025, il complesso costruito da Skidmore Owings & Merrill è pronto ad ospitare atleti e staff. Dopo i Giochi, sarà riconvertito in student housing e alloggi residenziali in collaborazione con COIMA.
Milano Ice Park (Fiera Rho)
L’adattamento della struttura per le gare di hockey su ghiaccio e pattinaggio di velocità è stato concluso: la pista da 400 m e gli impianti sono pronti per l’uso.
Cantieri in corso e ad alto ritmo
PalaItalia – Arena Santa Giulia (Milano)
Il nuovo impianto polifunzionale da 15.000 posti è in fase di costruzione, nei tempi, ma i costi sono aumentati da 180 a circa 260 milioni € per spese extra di materiali ed energia. Previsto il completamento entro la fine del 2025 con test pre-olimpici.
Pista da bob “Eugenio Monti” (Cortina d’Ampezzo)
La ricostruzione è iniziata nel febbraio 2024 e ha già raggiunto circa il 70% di completamento. La pista ha superato con successo la pre-omologazione a marzo 2025, ma resta l’incognita del collaudo finale. Il CIO ha approvato i progressi, ma mantiene un “Piano B” con Lake Placid come backup.
Stadio del salto di Predazzo
La demolizione è completata, mentre i trampolini da 109 e 143 m sono in fase di costruzione, con il 60% dei lavori già eseguiti. La conclusione è attesa per luglio 2025, in tempo per la Summer Cup test.
Centro fondo Tesero, impianti a Livigno e Bormio, Arena di Anterselva e adattamenti in Val di Fiemme
Sono in corso interventi di miglioramento: piste, tribune, innevamento artificiale e logistica dovrebbero essere finalizzati nel corso del 2025.
Progetti non ancora partiti o appena avviati
Viabilità e trasporti nord‑Italia
Migliorie infrastrutturali sono programmate su linee ferroviarie (Milano‑Bologna, Tirano), filovie a Bagno a Ripoli e Malpensa, nonché su viabilità montana. Alcuni progetti sono ancora in stato autorizzativo.
Arena di Verona (cerimonia di chiusura)
Previste installazioni temporanee ma non vi è ancora un cronoprogramma dettagliato su allestimenti e sicurezza.
Il modello sostenibile e l’eredità
Il Comitato ha previsto un uso del 93% di impianti esistenti, compensazione totale delle emissioni di CO₂, energia verde e strutture temporanee smontabili. Ogni intervento è pensato per lasciare un’eredità duratura alle comunità locali.
Riepilogo generale
| Stato | Opere principali |
| Completate | Ice Park Rho, villaggio di Milano Porta Romana |
| In corso | PalaItalia Santa Giulia, pista bob di Cortina, salti Predazzo, villaggi alpini |
| In avvio o ritardo | Viabilità, trasporti, Arena Verona, alcuni impianti locali |
Il feedback internazionale
Il CIO ha espresso soddisfazione per i progressi, soprattutto riguardo alla pista da bob, che fino a pochi mesi fa era considerata a rischio. Ora, pur restando un progetto ambizioso e complesso, è dentro i tempi.
Il percorso verso Milano‑Cortina 2026 è segnato da ritmi serrati, investimenti strategici e attenzione alla sostenibilità. Alcune strutture sono già pronte, molte altre sono quasi al traguardo. Nonostante le sfide tecniche e logistiche, il progetto procede con concretezza e visione: un’eredità non solo sportiva, ma anche sociale per l’Italia intera.




