Milano‑Cortina 2026: a che punto sono i cantieri in Italia?

palazzetto santa giulia a milano in costruzione

Milano, mancano circa 6 mesi all’evento sportivo invernale più atteso, e l’Italia è al lavoro per trasformare il sogno in realtà. Tra nuove costruzioni, ristrutturazioni e strategie sostenibili, ecco un racconto dettagliato sui progressi finora ottenuti nelle principali località olimpiche.

Opere completate o quasi ultimate

Villaggio Olimpico di Milano – Scalo Romana
Completato in anticipo di circa tre mesi rispetto alla scadenza ufficiale di luglio 2025, il complesso costruito da Skidmore Owings & Merrill è pronto ad ospitare atleti e staff. Dopo i Giochi, sarà riconvertito in student housing e alloggi residenziali in collaborazione con COIMA.

Milano Ice Park (Fiera Rho)
L’adattamento della struttura per le gare di hockey su ghiaccio e pattinaggio di velocità è stato concluso: la pista da 400 m e gli impianti sono pronti per l’uso.

Cantieri in corso e ad alto ritmo

PalaItalia – Arena Santa Giulia (Milano)
Il nuovo impianto polifunzionale da 15.000 posti è in fase di costruzione, nei tempi, ma i costi sono aumentati da 180 a circa 260 milioni € per spese extra di materiali ed energia. Previsto il completamento entro la fine del 2025 con test pre-olimpici.

Pista da bob “Eugenio Monti” (Cortina d’Ampezzo)
La ricostruzione è iniziata nel febbraio 2024 e ha già raggiunto circa il 70% di completamento. La pista ha superato con successo la pre-omologazione a marzo 2025, ma resta l’incognita del collaudo finale. Il CIO ha approvato i progressi, ma mantiene un “Piano B” con Lake Placid come backup.

Stadio del salto di Predazzo
La demolizione è completata, mentre i trampolini da 109 e 143 m sono in fase di costruzione, con il 60% dei lavori già eseguiti. La conclusione è attesa per luglio 2025, in tempo per la Summer Cup test.

Centro fondo Tesero, impianti a Livigno e Bormio, Arena di Anterselva e adattamenti in Val di Fiemme
Sono in corso interventi di miglioramento: piste, tribune, innevamento artificiale e logistica dovrebbero essere finalizzati nel corso del 2025.

Progetti non ancora partiti o appena avviati

Viabilità e trasporti nord‑Italia
Migliorie infrastrutturali sono programmate su linee ferroviarie (Milano‑Bologna, Tirano), filovie a Bagno a Ripoli e Malpensa, nonché su viabilità montana. Alcuni progetti sono ancora in stato autorizzativo.

Arena di Verona (cerimonia di chiusura)
Previste installazioni temporanee ma non vi è ancora un cronoprogramma dettagliato su allestimenti e sicurezza.

Il modello sostenibile e l’eredità

Il Comitato ha previsto un uso del 93% di impianti esistenti, compensazione totale delle emissioni di CO₂, energia verde e strutture temporanee smontabili. Ogni intervento è pensato per lasciare un’eredità duratura alle comunità locali.

Riepilogo generale

StatoOpere principali
CompletateIce Park Rho, villaggio di Milano Porta Romana
In corsoPalaItalia Santa Giulia, pista bob di Cortina, salti Predazzo, villaggi alpini
In avvio o ritardoViabilità, trasporti, Arena Verona, alcuni impianti locali

Il feedback internazionale

Il CIO ha espresso soddisfazione per i progressi, soprattutto riguardo alla pista da bob, che fino a pochi mesi fa era considerata a rischio. Ora, pur restando un progetto ambizioso e complesso, è dentro i tempi.

Il percorso verso Milano‑Cortina 2026 è segnato da ritmi serrati, investimenti strategici e attenzione alla sostenibilità. Alcune strutture sono già pronte, molte altre sono quasi al traguardo. Nonostante le sfide tecniche e logistiche, il progetto procede con concretezza e visione: un’eredità non solo sportiva, ma anche sociale per l’Italia intera.

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