Fiaccola Olimpica Milano Cortina 2026: Siracusa illumina il Mediterraneo con il suo abbraccio

costa siracusa

Siracusa, 17 dicembre 2025 – La fiamma olimpica continua il suo viaggio attraverso l’Italia e approda in una delle città più affascinanti del Mediterraneo: Siracusa. Dopo Palermo e Agrigento, il fuoco simbolo dei Giochi arriva in una terra che porta impressi i segni della cultura greca, madre stessa delle Olimpiadi, trasformando questa giornata in un ritorno alle origini.

Il percorso avrà inizio all’alba dal Teatro Greco, un luogo che da oltre duemila anni ospita storie, drammi e miti immortali. È proprio qui che il fuoco olimpico muoverà i suoi primi passi siracusani, prima di attraversare le vie della città. La torcia proseguirà lungo il mare, si perderà tra i vicoli di Ortigia con la sua Cattedrale barocca e le piazze di pietra bianca, fino a toccare il cuore pulsante della città, il Porto Grande, dove mito e storia si fondono in uno scenario unico al mondo.

Il passaggio si concluderà in uno dei simboli più antichi di Siracusa, il Tempio di Apollo, quasi a chiudere un cerchio ideale tra il fuoco degli dèi e quello che oggi unisce gli atleti di ogni nazione.

A rendere ancora più speciale questa tappa saranno i tedofori – sportivi, studenti, volontari, ma anche cittadini comuni scelti per rappresentare la comunità. «Non pensavo che un giorno avrei portato la fiaccola olimpica» racconta emozionata Maria, 19 anni, studentessa siracusana. «Sento di portare con me un pezzo della mia città, della nostra storia millenaria, verso il mondo intero».

Un pensiero condiviso anche da Salvatore, ex atleta locale di atletica leggera, che confida: «Ho gareggiato tanti anni fa per i colori della Sicilia. Oggi correre con la torcia è come tornare giovane, ma con la consapevolezza di vivere un momento che resterà nella memoria di tutti».

Siracusa, in questa giornata, non sarà soltanto teatro di un evento sportivo: diventerà un palcoscenico mondiale che mostrerà le sue bellezze senza tempo. I visitatori e i milioni di spettatori collegati da tutto il mondo scopriranno l’incanto del Parco Archeologico della Neapolis, la maestosità del Castello Maniace sul mare, l’energia vibrante del mercato di Ortigia, e non mancheranno i sapori autentici: dalle granite agli agrumi al pesce fresco, fino alla regina della tavola siciliana, la pasta alla Norma.

Il sindaco di Siracusa, accogliendo la fiamma, ha dichiarato: «Questa non è solo una tappa della staffetta olimpica, è un momento in cui Siracusa diventa simbolo universale di pace e incontro tra culture, proprio come accadeva duemila anni fa».

Il 17 dicembre 2025 resterà nella memoria come un giorno in cui Siracusa ha saputo fondere mito, cultura e sport in un’unica narrazione. La torcia olimpica non sarà solo un simbolo di passaggio, ma un ponte che unirà l’eredità della Magna Grecia al futuro delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.

Un fuoco che, in riva al Mediterraneo, sembra davvero ritrovare la sua casa.

In questa pagina
Social
Ultimi articoli
Continua a leggere