L’8 giugno 2025, nella cornice suggestiva dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera, il calcio ha raccontato una delle sue storie più belle. Una finale tutta iberica — Portogallo contro Spagna — decisa solo dopo 120 minuti di battaglia e una lotteria di rigori, che ha consegnato ai portoghesi il loro secondo titolo di UEFA Nations League.
Il duello di sangue caldo: Spagna vs Portogallo
Da una parte la Spagna, campione uscente, organizzata, precisa, pronta a difendere la corona. Dall’altra un Portogallo ricco di talento, esperienza e con un uomo-simbolo ancora una volta decisivo: Cristiano Ronaldo. Un match che ha tenuto incollati milioni di spettatori, trasformando Monaco nel cuore pulsante del calcio europeo.
La cronaca: colpi, risposte e leggenda
L’inizio è rovente. Al 21’ la Spagna colpisce: Martín Zubimendi, con freddezza, conclude una splendida azione orchestrata da Nico Williams. Ma il Portogallo reagisce come le grandi squadre sanno fare. Appena cinque minuti dopo, Nuno Mendes pesca l’angolo con un sinistro d’autore e riequilibra il risultato.
Ma la furia spagnola non si spegne. Prima dell’intervallo, al 45’, Oyarzabal approfitta di un’incertezza della difesa lusitana e firma il 2-1. Sembrava potesse essere il colpo del KO, ma nella ripresa sale in cattedra ancora una volta Cristiano Ronaldo: al 61’, su assist di Bernardo Silva, firma il pareggio con un destro rabbioso. È il suo 138º gol in nazionale. Un record. Un sigillo da leggenda.
Ai rigori: la freddezza del destino
Il cronometro scorre. Tempi supplementari senza reti, ma con tanta tensione. Si va ai rigori. La Spagna è la prima a cedere: Álvaro Morata si fa ipnotizzare da Diogo Costa. Il Portogallo è perfetto dal dischetto. Nessuna sbavatura. Tocca a Rúben Neves chiudere il cerchio. Gol. Esplode la gioia. È 5-3 ai rigori. È Portogallo sul tetto d’Europa, ancora una volta.
I protagonisti
- Cristiano Ronaldo: non solo gol, ma anche leadership e lacrime. A 40 anni, ha probabilmente salutato la scena internazionale da eroe.
- Nuno Mendes: nominato MVP della finale, grazie al gol e a una prestazione dominante sulla fascia.
- Diogo Costa: protagonista assoluto nei rigori, decisivo come nel 2022 al Mondiale.
Statistiche e curiosità
- 2° titolo Nations League per il Portogallo (dopo il trionfo del 2019).
- Cristiano Ronaldo diventa il giocatore più anziano a segnare in una finale UEFA.
- Il Portogallo è la prima nazione a vincere due edizioni della competizione.
- Allianz Arena tutto esaurito: oltre 70.000 spettatori presenti.
- Oltre 150 paesi hanno trasmesso in diretta la finale.
Un finale che è già storia
Mentre i fuochi d’artificio illuminavano il cielo di Monaco, Cristiano Ronaldo alzava al cielo l’ennesimo trofeo, forse l’ultimo della sua lunga carriera internazionale. Il Portogallo festeggiava non solo un titolo, ma un passaggio di testimone tra passato e futuro. Un nuovo ciclo è iniziato, sotto la stella eterna del numero 7. E l’Europa — ancora una volta — parla portoghese.




